Il primo Comandamento

IO SONO IL SIGNORE DIO TUO, NON AVRAI ALTRO DIO FUORI DI ME.

Giosuè 10,42 “Il Signore Dio d’Israele combatté per Israele”

In tutto l’Antico Testamento ci viene presentata la figura di un Dio che aiuta il suo popolo in tutte le sue battaglie, in questo brano fa piovere grosse pietre  e fa fermare il sole in cielo per due giorni.

Nel Nuovo Testamento ci viene presentato un Dio che  muore in croce per noi, in mezzo alle più atroci sofferenze e agli insulti.

Questo Dio è chiaramente innamorato di noi, il suo popolo. Perché non corrispondere all’Amore di Chi ci ama così tanto?

Esodo 20,5 “Io sono un Dio geloso”

Come tutti gli amanti, Dio vuole che corrispondiamo al Suo Amore e che Lo amiamo con tutto il cuore senza avere altri dei.

Dio è Amore e tutto l’Amore del mondo viene da Dio.

L’Amore ha delle sue regole e la prima è la fedeltà.

Giudici 2 “Dio condanna l’infedeltà d’Israele” 22

Questo brano parla dell’infedeltà del popolo d’Israele che si “prostituisce ad altri dei” e dello sdegno provocato da questi peccatori. Divampa l’ira del Signore che non aiuta più il popolo d’Israele. Questo popolo viene attaccato dai popoli vicini ma quando è ridotto allo stremo, Dio si muove a compassione suscitando dei giudici che insegnino al popolo e lo aiutino a ritornare sulla giusta strada. Questo ci prova che  Dio è misericordioso anche nell’ira.

Qual è il problema? Cosa porta gli uomini ad essere oggetto dell’ira divina? L’idolatria.

Il primo comandamento: “non avrai altro Dio all’infuori di me”, oggi il paganesimo non esiste quasi più ma ci sono altre forme di idolatria: quali sono? Il denaro, il potere, il piacere fisico, l’ammirazione degli altri.

Adorare qualcosa che non sia Dio e per questa cosa allontanarsi da Dio.

“A cosa servirà guadagnare il mondo intero se poi si perde la propria anima?”

“E cosa potrà l’uomo offrire in cambio della propria anima?”. Bisogna non lasciarsi distrarre dai propri desideri e dalle proprie cattive inclinazioni. Cercare il Bene, cioè cercare Dio. Bisogna saper discernere il bene dal male e scegliere il bene. Abbiamo molti strumenti per sapere cos’è il Bene: la Parola di Dio, (la Bibbia), i Sacramenti, l’esempio dei Santi, la nostra coscienza. Non facciamoci deviare dal mondo (inteso come mondanità, come dominio del Maligno) ma illuminiamo il mondo con la luce della nostra fede e della nostra fedeltà a Dio. Senza prostituirci ad altri idoli.

Geremia 7,6

Migliorare la nostra condotta e non commettere idolatria: questa è la chiave per entrare nel Regno dei Cieli.

Infrangere i comandamenti e poi simulare una purezza morale che non abbiamo non serve a nulla perché  Dio legge nei nostri cuori, dov’è l’ipocrisia non v’è salvezza. Dio ci parla continuamente tramite la Sua Parola: la Bibbia, ci parla nei Sacramenti.  Noi non Lo ascoltiamo perché abbiamo il cuore indurito dalle vane promesse del demonio: pensiamo che comportarci bene sia da stupidi e che non vi sia castigo per il peccatore ma ci sbagliamo.

Vi è il castigo ed è la dannazione eterna, l’assenza di Dio e di ogni forma di bene e di amore per l’eternità.

Isaia 57 (tutto)

Contro l’idolatria

13,15

“Alle tue gridati salvino gli idoli che hai radunato!”

Gli idoli sono fasulli e non ci salvano nell’ora della disperazione.

Quando desidereremo l’Amore e troveremo solo gli idoli che abbiamo adorato accanto a noi capiremo che abbiamo sbagliato tutto nella vita. Ma : 16-18 “Ho visto le sue vie, ma io lo guarirò, lo guiderò, gli darò consolazione”.

Il Signore nostro Dio è misericordioso e perdona chi a Lui si rivolge con cuore contrito. Se ci accorgiamo di aver sbagliato tutto e desideriamo cambiare Dio è quì, è qui per noi che Lo cerchiamo. Il Suo Amore infinito ci guarirà dai nostri sbagli e i nostri peccati saranno perdonati.

 

Qohelet 1, 1-9

“Vanità delle vanità: tutto è vanità”.

Nulla su questa terra ci soddisferà a pieno. Dopo aver faticato tanto ci chiederemo: a che scopo? Anche il mito del successo è idolatria. Se mettiamo il desiderio del successo al di sopra del desiderio di Dio, quindi del bene e della giustizia, ci accorgeremo che avremo lavorato invano e sprecato la nostra vita: dove non vi è bene, dove non vi è Amore, non vi è senso a nulla.

 

Valeria Luisa Manna

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